Un confronto costruttivo e che valutiamo positivamente quello avuto questa mattina con le istituzioni regionali della Valle d’Aosta, nel corso dell’audizione presso la V Commissione consiliare permanente del Consiglio regionale sulla situazione della normazione regionale e sullo spettro applicativo  della legge regionale 15 giugno 2015, n. 14 in materia di prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico” – sono le prime parole del Presidente di Sistema Gioco Italia, Gennaro Parlati.

Abbiamo avuto modo di rendere evidente quanto il quadro generale sia mutato rispetto al 2015, con un cambio di tendenza soprattutto dei comportamenti dei giocatori indotto in primis dalla crisi pandemica ma accentuato dagli effetti prodotti del Decreto Dignità.Tutto questo ha sensibilmente modificato l’attitudine dei giocatori ed ha determinato un calo del gioco “fisico”.

Da qui lo spunto offerto da Sistema Gioco Italia alle istituzioni regionali  di rivalutare il framework e le previsioni della Legge regionale a fronte di una situazione di rischio sicuramente mutata e che ha oggettivamente, dati alla mano del Libro Blu di ADM, invertito la tendenza. “L’auspicio” – prosegue e conclude Parlati – “ è che le istituzioni prendano in seria considerazione un intervento strutturale della norma adeguandola alle reali esigenze del territorio e dei giocatori.

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