“Con Ordinanza del 27 agosto 2021, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, il Ministero della Salute ha disposto, a partire da oggi, 30 agosto 2021, e per i successivi 15 giorni (salvo nuova classificazione), il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla della Regione Sicilia. Le altre Regioni e Province autonome restano, al momento, collocate in zona bianca”. E’ quanto scrive la Fipe.

“Circa il regime restrittivo valevole nelle diverse zone di rischio, con specifico riguardo ai Pubblici Esercizi, si ricorda che:

in zona bianca:

le attività dei servizi di ristorazione sono consentite, senza limitazioni, sia all’interno che all’esterno dei locali (cfr. check list Fipe);

– sono consentiti senza restrizioni il delivery e il take away;

– sono consentite, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose (cfr. check list Fipe);

– sono consentite le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno dei locali adibiti ad attività differenti (check list Fipe);

– consentiti gli spettacoli aperti al pubblico, tra l’altro, in locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto nel rispetto di specifici limiti di capienza;

sono consentite le attività degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, e strutture assimilate, anche nelle giornate festive e prefestive;

– è consentito lo svolgimento di fiere in presenza, anche su aree pubbliche nonché di convegni e di congressi;

– restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

In zona gialla:

– il regime restrittivo valevole in zona gialla (per i Pubblici Esercizi) è sostanzialmente sovrapponibile a quello applicabile in zona bianca – che pertanto è da ritenere qui richiamato – ad eccezione della sussistenza, in zona gialla, del limite massimo di capienza di 4 persone allo stesso tavolo per le attività dei servizi di ristorazione, sia al chiuso che all’aperto (cartello Fipe), salvo che siano tutte conviventi;

In zona arancione e rossa:

– per ciò che concerne le attività dei servizi di ristorazione, sono consentiti solo i servizi di delivery (senza restrizioni orarie) e take away (fino alle 22.00) ad eccezione degli esercizi con codice ATECO 56.3 – bar, pub, birrerie, caffetterie, enoteche – ai quali resta consentito solo fino alle 18.00; in entrambi i casi permane il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze del locale;

– divieto di feste, anche conseguenti a cerimonie, sagre, fiere, convegni, congressi, nonché la sospensione delle attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

Inoltre, è bene precisare che in tutte le diverse zone di rischio è richiesto il rispetto delle linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali del 28 maggio 2021, le cui indicazioni sono riportate anche nelle check-list Fipe richiamate sopra.

In ultimo, come si ricorderà, dal 6 agosto scorso è previsto il necessario possesso del green pass per accedere ad una serie di attività e servizi (cfr. news Fipe). Il relativo obbligo non si applica ai bambini con età inferiore ai 12 anni, e a quelli esenti sulla base di idonea certificazione medica ai sensi della Circolare MdS del 5.08.2021.

È bene precisare che l’obbligo del possesso di una delle certificazioni verdi Covid-19 è previsto anche per i partecipanti alle feste conseguenti a cerimonie civili o religiose. In questo caso, è statuito che anche i bambini al di sotto dei 12 anni debbano essere dotati di green pass, con l’unica eccezione prevista per gli eventi con meno di 60 partecipanti, per i quali è stabilito che siano esentati da tale obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni.

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività per i quali è prescritto il necessario possesso del green pass (o loro delegati con atto formale) sono tenuti a verificare il possesso di tale certificazione attraverso l’App Verifica19 (cfr. video illustrativo Fipe e news Fipe sui chiarimenti forniti sul punto dal Ministero dell’interno).

Per saperne di più, consulta l’agevole specchietto allegato e rivolgiti alla  Fipe-Confcommercio a te più vicina”.