“L’ennesimo attacco della politica nei confronti del settore del gioco legale”, questo il commento di Paolo Lozzi, presidente di A.D.A.S.I., alle esternazioni dell’onorevole Zennaro sui punti scommesse.

“Questa volta è il “professor” Antonio Zennaro, deputato del Gruppo Misto, ad aprire bocca solo per dargli fiato. In riferimento ad un’indagine contro la macro e la mini criminalità nel pescarese, Zennaro ha additato la maggior parte dei centri scommesse come “punti di riciclaggio di denaro sporco”. Peccato che, come al solito, prima di parlare di centri scommesse nessuno si informi della realtà dei fatti”.

Paolo Lozzi, presidente dell’associazione A.D.A.S.I. e titolare di vari centri scommesse tra Pescara e provincia, parla da persona a conoscenza dei fatti. “Da anni gli imprenditori del settore gioco legale stanno lottando per la chiusura dei tanti centri illegali presenti sul territorio abruzzese. I vari ctd sul territorio che dovrebbero solo fare ricariche conto gioco, continuano ad emettere biglietti da siti stranieri (i famosi .com) evadendo le tasse. Sono state tante le segnalazioni in questo senso ma le forze dell’ordine raramente sono intervenute in questo senso. Forse, e dico forse, il marcio che Zennaro ha attribuito ai centri scommesse legali, dovrebbe cercarlo in quelle autorità a cui ora chiede uno sforzo maggiore”, conclude Lozzi.