“Purtroppo stiamo qui a spiegare ad un Parlamentare della Repubblica Italiana cosa sia legale e cosa no. Il vice capogruppo del Movimento 5 Stelle on. Francesco Silvestri ha perso ancora una volta una valida occasione per dire cose sensate mostrando scarsa capacità di comprensione del quadro generale della situazione in materia di gioco d’azzardo e di gioco di Stato”. E’ quanto riferisce Sapar.

“Il M5S da questo punto di vista preferisce per ovvie ragioni politiche confondere i due temi preannunciando ulteriori provvedimenti con l’obiettivo di eludere la vera natura del problema che questo governo ha generato con l’introduzione delle misure previste nel decreto Dignità e nella legge di Bilancio.

Screditare un settore quando impropriamente accostato alla illegalità significa fare autogol piuttosto che darsi la zappa sui piedi. La spiegazione è semplice poiché i provvedimenti governativi che mettono in ginocchio il comparto del gioco di Stato bruciando migliaia di posti di lavoro e mandando a fallimento i gestori di piccole e medie aziende, non fanno che trasferire il gioco pubblico nelle mani della criminalità organizzata.

Lo stesso Silvestri a commento della chiusura delle indagini sulle infiltrazioni di clan Santapaola Ercolano nelle scommesse online, omette di osservare che tali gruppi criminali eludevano i controlli e le leggi dello Stato attraverso società estere e che dunque il gioco pubblico che si vuol distruggere rimane l’unico presidio a tutela della legalità”.