“Investire risorse per combattere il gioco illegale e proteggere il gioco di Stato. È questo il paradigma che il Governo deve seguire alla luce dei dati che giungono ormai da diversi anni. Ricordiamo, infatti, che a livello nazionale Adm ha affermato che nel 2020 il giro d’affari del gioco illegale è stato pari a 20 miliardi di euro”. Così in una nota Sapar.

“Una recente inchiesta de La Repubblica Palermo ha puntato i riflettori sulla situazione in Sicilia. A tal proposito, ricordiamo che secondo il Libro Blu Adm 2020 questa è tra le regioni con più conti di gioco aperti nel 2020. Nell’articolo si fa riferimento a Malta che con i suoi server illegali è definita come ‘crocevia del gioco […] dove transitavano i miliardi delle scommesse e dei giochi gestiti dalle cosche’. Come abbiamo più volte ribadito, le proibizioni per le aziende italiane in questi anni hanno spalancato le porte per il gioco illegale. Rafforzando il gioco legale si sottraggono risorse alla criminalità organizzata: ricordiamo a tal proposito quanto detto dal procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, secondo cui la criminalità si insinua nel gioco online e nelle bische clandestine”, conclude l’associazione.