“Ecco, ci risiamo. Quando lo scaricabarile non basta a chi ci governa per distogliere l’attenzione dalle proprie responsabilità si può sempre sparare sulla croce rossa! Ovviamente chi porta la croce sono (da anni) gli esercenti e gestori di apparecchi da gioco”. Così in una nota Sapar.

“Ovviamente le sale Slot e Centri scommesse essendo già chiuse il Presidente dell’ANCI nonché sindaco di Bari si è potuto sfogare solo sugli apparecchi e corner nei Bar e Tabacchi. Ovviamente non essendoci alcuna ragione scientifica ne statistica in questa decisione semplicemente ha proposto questa soluzione senza dare alcuna spiegazione razionale.

Ovviamente che ci siano ricerche scientifiche (una di queste sottoposta allo al ‘Journal of Medical Virology’ ) che dimostrano che la chiusura dei ristoranti e palestre non ha alcun peso sulla guerra ai contagi (figuriamoci quindi nelle sale dedicate dove il numero di persone è enormemente più basso e più distanziati) non ha importanza.

Ovviamente che NON esista nessun rapporto scientifico di Cluster e focolai nati a casa di apparecchi da gioco non ha importanza. Ma a questo punto ci sorge spontanea una domanda? Non è la cura contro il Virus è da ricercare nei “Gratta e vinci“? No perchè pare che miracolosamente le file nei bar e tabacchi per i Gratta e vinci a Decaro vadano bene.

Quindi delle due l’una: o il presidente dell’Anci non sa cosa dice e ignora l’argomento e le sua implicazioni anche lavorative, oppure i gratta e vinci sono la soluzione a tutti problemi della Pandemia. Della prima ipotesi non ne vogliamo neanche sentir parlare, sarebbe difficile da digerire una tale superficialità e ignoranza in materia. Deve essere per forza la seconda, tutti in fila a prendere la cura Decaro gratta e vinci! Buona giornata”.