“Scongiurata, almeno ancora per un anno, l’applicazione delle sanzioni per mancata accettazione dei pagamenti con moneta elettronica. Le istanze della FIT hanno dato buoni risultati! Infatti, con l’approvazione definitiva da parte del Parlamento del decreto legge n. 152/2021 (c.d. Decreto Recovery) e con la modifica del testo del dispositivo che originariamente fissava l’applicazione delle sanzioni per mancata accettazione del POS, a partire dal prossimo primo gennaio, il Governo ha accolto le nostre richieste di posticipare tale data, riformulandone il termine di decorrenza, e posticipando di un anno, dal 1° gennaio 2022 al 1° gennaio 2023, l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma pari a 30 euro aumentata del 4 per cento del valore della transazione, nei casi di mancata accettazione di un pagamento, di qualsiasi importo, effettuato con almeno una carta di debito o credito. Questo è solo un primo passo! La Fit in proposito, per non mancare alle promesse fatte alla categoria, continuerà a muovere altri passi per cercare di concordare con il Governo una revisione della vigente disciplina sui pagamenti digitali che sia più equa, in particolare per le transazioni relative a beni e servizi retribuiti ad aggio o margine fisso, tale da contemperare gli interessi pubblici con quelli della categoria da noi rappresentata scongiurando oneri altrimenti insostenibili”. E’ quanto comunica in una nota la Federazione Italiana Tabaccai.