L’avvocato Isabella Rusciano, AS.TRO, scrive all’on. Endrizzi in riferimento ad alcune dichiarazioni in cui il Senatore rappresentava preoccupazione in ordine alle misure di prevenzione adottate all’interno delle attività di gioco.

“Egr. Senatore Endrizzi, leggevo ieri alcune Sue dichiarazioni di commento all’ultimo DPCM riportate sulle testate di settore in cui rappresentava la Sua preoccupazione in ordine alle misure di prevenzione adottate all’interno delle attività di gioco.

Circostanza grave e pericolosa questa: nell’attuale fase,il rispetto delle misure di prevenzione è di vitale importanza,e qualsiasi comportamento contrario non può essere in alcun modo tollerato.Tuttavia non può neanche tradursi in una ‘punizione’ per tutti gli altri soggetti che svolgono analoga attività nel pieno rispetto delle regole: sulla scorta di questo episodio, Lei ha infatti invocato maggiori controlli sulle attività di gioco,invitando le Regioni (che, dalle sue parole, sembrerebbero aver agito con superficiale automatismo nel recepire i protocolli di sicurezza)ad adottare misure più restrittive.Attenzione a disancorare le misure di prevenzione previste per le attività di gioco -come per qualsiasi altra attività-dal binario dell’oggettività(come il riferimento alla classe di rischiodiogni attività economica ol’andamento della situazione epidemiologica)e legarle a situazioni isolate e contingenti: sarebbe un precedente rischioso o, peggio ancora, sarebbe l’ennesimo segnale di un forte pregiudizio/discriminazione nei confronti di un settore-quello del gioco legale-che, nonostante il forte senso di responsabilità che sta dimostrando (al pari degli altri settori), verrebbe ulteriormente ‘pregiudicato’ in una fase in cui “nessun settore dovrebbe rimanere indietro” come ha assicurato il premier Conte nella fase iniziale dell’emergenza.La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha varato delle linee guida per la ripartenza in sicurezza delle varie attività economiche, incluse quelledi gioco: Le posso garantire che i nostri imprenditori hanno adottato e rispettato scrupolosamente ogni singola indicazione contenuta all’interno dei protocolli di prevenzionecon forte senso di responsabilità, per tutelare, in primis, lavoratori e clienti.Anzi, non Le nascondo che in molti casi queste misure sono state implementate e rafforzate autonomamente dai singoli imprenditori.A questo aggiungo poi che, sin dal primo avviodella fase diripartenza, abbiamo condottoun costante monitoraggio di tutti i locali di pertinenza dellenostre aziende e, ad oggi, non abbiamo notizia di alcuna violazione accertata,né ci sonogiuntesegnalazionidi comportamenti ‘a rischio’.Come associazione di categoriadegli operatori del gioco lecito, ciauguriamoche la situazione da Lei riportatasia statagià oggetto di controllo (ma di questo siamo presumibilmente certi, visto che la notizia proviene da unSenatore della Repubblica): in caso contrario Le chiediamo di fornirci i riferimenti per procedere alle azionidel caso.Responsabilità e coesionedovrebbero essere le parole d’ordine, quantomeno,fino alla fine di quest’emergenza: noi siamo pronti a fare la nostra partenel pieno e totale rispetto delle regole.A questo proposito, La invito a visitareuna qualsiasi delle sale gestite dalle nostre aziendeper vedere con i Suoi occhicon quanta diligenza e rigore vengono applicate e rispettate tutte lemisure di prevenzione e contenimento del rischio contagio: naturalmente mi rendo disponibile a questo scopo e ad ogni forma di confrontosul tema che volesse intraprendere con l’Associazione”