Riprende oggi, dopo la pausa estiva, il ciclo di incontri dedicati alla Formazione in Regione Emilia Romagna, in ottemperanza a quanto disposto dalla legge regionale del 2013 che ne ha istituito l’obbligatorietà per titolari e preposti delle sale da gioco, al fine di contrastare e prevenire il Gap.

Nonostante in tale contesto territoriale inizino a registrarsi i primi effetti derivanti dall’applicazione del distanziometro di 500 metri, imposto ai punti dedicati al gioco, il cui unico esito sembra tuttavia essere quello della chiusura delle aziende di gioco legale e delle conseguenti perdite occupazionali, anziché l’evidente e concreta lotta alla ludopatia, As.Tro, in collaborazione con Articolo 1 e Formart, continua a mettere a disposizione le rispettive competenze per strutturare un percorso formativo che, in linea con la normativa regionale, sia in grado di aumentare la ‘sicurezza’ degli ambienti di gioco, con l’obiettivo di informare i gestori per renderli consapevoli e capaci di individuare ogni problematica inerente la propria professione.

La qualificata formazione del personale addetto alle sale, l’accrescimento professionale degli operatori, l’illustrazione della normativa di accesso ai punti di gioco, il divieto di gioco ai minori e gli aggiornamenti sulla normativa antiriciclaggio saranno gli argomenti principali trattati, dall’Avv. Isabella Rusciano di As.Tro, nel corso dell’incontro odierno, a Reggio Emilia.

I prossimi appuntamenti con la formazione saranno il 30 ottobre a Castel Maggiore (Bologna) ed il 28 novembre a Forlì.

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