“La direzione e’ quella giusta ma ci aspettavamo piu’ coraggio”. Riaprendo solo all’esterno “si crea una discriminazione per chi lo spazio esterno non ce l’ha”. Cosi’ il direttore generale della Fipe Confcommercio, Roberto Calugi, commenta l’annuncio delle riaperture dei ristoranti a pranzo e a cena ma solo all’aperto. “Avere una data e poter servire la cena sono segnali importanti, soprattutto se irreversibili, ma ci preoccupa la penalizzazione per chi non ha tavoli all’aperto. Invitiamo i Comuni -prosegue- a mettere a disposizione piu’ spazi esterni possibili e auspichiamo si tratti di una fase transitoria di 1 o 2 settimane”.