Tra gli ultimi a tirare su la serranda dopo il lungo periodo di lockdown, i gestori delle sale scommesse, slot e bingo. Nonostante il ‘via libera’, non tutti sono riusciti a riaprire: diverse sale hanno dovuto aspettare per mettersi in regola con le nuove disposizioni.

Mario Negro (nella foto), presidente onorario di AS.TRO – Assotrattenimento 2007, afferma al Quotidiano del Sud – L’altra voce dell’Italia: “Le aziende stanno facendo i salti mortali per adeguarsi, le regole sono arrivate all’ultimo momento e serve tempo e investimenti per adeguarsi, non basta dire “riapriamo il 15 giugno”, ci vuole un po’ a tornare a regime, e ci vogliono buon senso da parte di chi norma e dei consumatori per non creare di nuovo problemi sanitari”.