Sapar, associazione degli operatori del gioco, ha pubblicato il report sui giochi di Stato. In questo documento l’associazione riporta anche le proposte per il settore dell’intrattenimento.

Per il settore degli apparecchi, composto da 5.000 piccole e medie aziende che operano in 87.000 punti vendita con 150.000 lavoratori, l’associazione augura che istituzioni e politica operino al fine di garantire il riconoscimento giuridico del gestore. Sarebbe, inoltre, fondamentale fermare ogni ulteriore inasprimento della pressione fiscale.

Le proposte avanzate da Sapar sono in tutto sette: il diritto alla portabilità dei nulla osta di messa in esercizio relativi al parco apparecchi di proprietà delle piccole e medie imprese di gestione; il riconoscimento del ruolo a livello giuridico del gestore all’interno della filiera del gioco di Stato in materia di apparecchi; uniformare le normative territoriali per quanto riguarda orari e distanze onde evitare la diffusione del gioco illegale; la complessiva riforma della tassazione che preveda il prelievo sul margine netto del cassetto dove lo Stato determini la percentuale minima e massima della vincita al fine di dare la possibilità al giocatore di una maggiore soddisfazione e gradimento nell’intrattenimento; sostegno e rilancio del settore dell’Amusement; promozione del gioco responsabile in sinergia con le associazioni impegnate su tale tematica nell’ottica della tutela del giocatore, dei minori, del gioco legale come garanzia di prevenzione al problema della ludopatia; infine, un tavolo di lavoro e confronto vero e permanente con tutti gli operatori del mercato.