Geronimo Cardia ACADI

“Fare un bilancio di sostenibilità vuol dire avere visione, quindi mi complimento con il gruppo HBG, che da 8 anni fa questo lavoro. Il comparto del gioco pubblico e il sistema concessorio, solo per il fatto di esistere, contribuisce già in maniera determinante agli obiettivi della sostenibilità. Il nostro settore, ad esempio, vive di tecnologia. La digitalizzazione per noi è un fattore ordinario. Se pensiamo al sociale, mettere a disposizione degli utenti un prodotto di Stato controllato significa dare un prodotto che non fa male, un prodotto che non è illegale. Per la comunità cosa facciamo? Pensiamo ad esempio al numero altissimo del gettito erariale. HBG si impegna tantissimo a sviluppare ulteriormente questi principi. Noi abbiamo grande fiducia nelle istituzioni, lavoriamo tantissimo per rendere sostenibile il lavoro che facciamo, lo abbiamo fatto anche nel 2020, un anno orribile sotto tantissimi punti di vista. Abbiamo lottato per la riapertura, tutti insieme. Ora che c’è il green pass e abbiamo riaperto con un uso attentissimo della normativa, dobbiamo chiedere alle istituzioni di aiutarci a dare sostenibilità, dandoci un ordinamento giuridico che risolva la questione territoriale. Questa infatti non consente di fare le gare, quindi nel momento in cui si vedono delle concessioni andare in scadenza è opportuno che vengano riconosciute delle proroghe, che non devono arrivare all’ultimo momento. Poi il riordino, è chiaro che serve, è necessario che arrivi anche se i tempi sono un po’ più lunghi. Il comparto del gioco pubblico auspica che la normativa sostenga il comparto affinchè questo possa fare più di quello che sta già facendo nei suoi bilanci di sostenibilità”.

Lo ha detto Geronimo Cardia (nella foto), Presidente ACADI, Concessionari Giochi Pubblici – ConfCommercio, nel suo intervento dal titolo “Il panorama dei giochi pubblici dopo il 2020: esigenze di sostenibilità e di riordino” nell’ambito della presentazione del Report di Sostenibilità 2020 di HBG Gaming.