Il Betting and Gaming Council ha annunciato oggi che la sperimentazione della “Single Customer View”, una nuova modalità per condividere i dati sulle persone più a rischio di danni causati dal gioco, sarà gestita dall’organizzazione nazionale indipendente di autoesclusione senza fini di lucro GAMSTOP.

L’obiettivo della sperimentazione, che avverrà nel Regno Unito, è identificare le persone ritenute a rischio di danno per garantire che siano protette in tutte le società regolamentate. Il programma impedirà ai clienti che hanno mostrato segni di gravi problemi con il gioco d’azzardo, o che sono ad alto rischio, di trasferirsi con facilità presso un altro operatore senza che siano stati intrapresi interventi appropriati.

Per alcuni clienti questa novità può significare garanzie aggiuntive, mentre per altri può essere intesa come uno stop alla loro possibilità di scommettere con altri operatori.

“Questo approccio garantisce inoltre che non vengano violati i dati personali della stragrande maggioranza delle persone che scommettono in sicurezza, le quali non vogliono che i loro dati vengano condivisi in un database nazionale di tutti coloro che scommettono. A causa delle preoccupazioni sulla condivisione dei dati sollevate dall’Information Commissioner’s Office, purtroppo il processo è stato ritardato di quasi due anni. Nonostante il ritardo, i lavori sul progetto sono ripresi e ci stiamo muovendo al passo per assicurarci di essere in grado di testare il sistema entro la fine di marzo di quest’anno”, hanno spiegato dal Betting and Gaming Council.

Il ministro del gioco d’azzardo Chris Philp ha precedentemente affermato che l’istituzione di questa novità è “un passo importante verso la protezione delle persone vulnerabili”.

I membri del BGC stanno investendo oltre un milione di sterline in questa sperimentazione, per consentire un intervento rapido e proattivo con l’obiettivo di prevenire incidenti di gioco problematico in tutti gli operatori di scommesse e giochi regolamentati online.

Lo schema di prova sarà inoltre disciplinato da un rigoroso codice di condotta e controlli su come gli operatori dovrebbero interagire con questi clienti e su come queste informazioni possono essere utilizzate.

Wes Himes, Direttore esecutivo per gli standard e l’innovazione per il Betting and Gaming Council, ha dichiarato: “Sono lieto dell’impegno dei membri del BGC e del significativo investimento finanziario che stanno intraprendendo per portare avanti rapidamente questo schema. Nonostante molte aziende abbiano avanzato proposte per questo sistema, era chiaro che l’organizzazione GAMSTOP si sarebbe distinta da tutto il resto. Questa si trova in una posizione unica in quanto attualmente gestisce il programma di autoesclusione del gioco d’azzardo online che ha aiutato più di duecentocinquantamila persone negli ultimi cinque anni. Ci impegniamo a garantire che lo schema di sperimentazione incentrato sui soggetti più a rischio sia proporzionato ed efficace. Stiamo andando avanti con il lavoro di cambiamento e ancora una volta stiamo dimostrando che, nonostante le sfide e le complessità, quando si tratta di incrementare la sicurezza nel gioco d’azzardo la tecnologia è nostra amica”.