Confesercenti è intervenuta in audizione al Senato presso le commissioni riunite Bilancio e Politiche Ue. Oggetto dell’audizione la Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza, il cosiddetto Recovery Plan.

Nel documento rilasciato dall’associazione si legge: “Di recente si è sviluppato di nuovo un dibattito che collega in maniera meccanica evasione fiscale con PMI e lavoratori autonomi. La lotta all’evasione fiscale è condivisa dalla grandissima parte di imprese ed imprenditori, perché, tra le altre cose, altera profondamente il mercato. Da anni ormai con lo strumento degli studi di settore le imprese si sono inserite in un quadro di compliance con il fisco e per oltre il 90% le loro dichiarazioni fiscali sono congrue e coerenti con i parametri stabiliti dall’Agenzia delle entrate. A questo proposito ribadiamo che a nostro parere i cashback e le lotterie sono inutili ed anzi agevolano solo chi già utilizzava gli strumenti di pagamento elettronico, come vari studi hanno sottolineato. Sebbene la partecipazione dei commercianti non sia obbligatoria e non vi siano sanzioni, lo strumento lotteria associato al cashback rischia di scatenare comportamenti inappropriati nei cittadini“.

E ancora: “I provvedimenti presi per contrastare gli effetti economici della pandemia, hanno incluso – oltre a sostegni ai redditi degli autonomi, ristori per le attività produttive, potenziamento della Cig e limiti ai licenziamenti – hanno infatti introdotto un numero eccessivamente elevato di bonus, spesso di piccolo importo, molto dispersivi e di dubbia coerenza, e dalla procedura non sempre semplice per l’accesso. Ne abbiamo sommati oltre una decina: dal bonus rubinetti, a quello per gli occhiali, da quello per la mobilità sostenibile a quello per le auto ecologiche, da quello per le tv a quello per gli smartphone, alla lotteria degli scontrini: un totale di quasi 2 miliardi a cui si aggiungono i quasi 5 previsti fino al 2022 per il cashback. Una dispersione di risorse che sarebbe stato preferibile evitare“.

Ecco il documento integrale presentato da Confesercenti in Senato sul PNRR.