Lo scorso 12 luglio il Ministero della Salute ha inviato a tutti gli Assessorati regionali alla Sanità un documento dell’Osservatorio Nazionale GAP contenente delle Raccomandazioni basate su “considerazioni” e “valutazioni”, effettuate dallo stesso, sull’impatto negativo che avrebbe la ripresa delle attività di gioco rispetto alla condizione di salute delle persone affette da dipendenza o comunque di quei soggetti più esposti all’induzione verso comportamenti eccessivi.

Sulla scorta di tale documento, le Regioni potrebbero tradurre tali Raccomandazioni in ulteriori misure restrittive da adottare con riferimento alle attività di gioco.

Tuttavia, non essendo stato fornito alcun quadro istruttorio in merito, AS.TRO ha deciso di inviare al Ministero della Salute un’istanza di accesso agli atti finalizzata a conoscere gli elementi posti a fondamento di tali raccomandazioni e, al contempo, una lettera informativa ai Presidenti delle Regioni.

Di seguito la lettera del Presidente AS.TRO, Massimiliano Pucci, inviata alle Regioni.

 

“A tutti i Presidenti di Regione

rispettivi indirizzi

 

OGGETTO: DOCUMENTO MINISTERO DELLA SALUTE – DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA – PROTOCOLLO N. 31146 DEL 12 LUGLIO 2021

 

Con la nota indicata in oggetto, il Ministero della Salute ha inoltrato agli assessorati alla salute di tutte le Regioni una serie di raccomandazioni da tradurre in misure restrittive da adottare nei confronti delle attività che svolgono l’offerta del gioco lecito, nei rispettivi territori regionali, sulla base di asserite “considerazioni” e “valutazioni”.

In qualità di associazione di rappresentanza degli operatori del gioco lecito, Vi informiamo che in data 19 luglio 2021 abbiamo presentato formale istanza di accesso agli atti (che Vi trasmettiamo in allegato alla presente) affinché vengano rese note le risultanze istruttorie poste a fondamento di tali “raccomandazioni”, al momento del tutto ignote e, pertanto, non idonee a supportare le restrizioni indicate.

Riteniamo che sia interesse delle stesse Regioni chiedere maggiori approfondimenti in merito a tale iniziativa ministeriale, non accompagnata da solidi elementi di riscontro, prima di adottare provvedimenti pesantemente afflittivi delle attività interessate.

Nel frattempo, ci appare corretto informarVi, per ogni Vostra opportuna valutazione, che è intenzione della nostra associazione e delle imprese ad essa associate, nel caso in cui il Ministero della Salute non fornisse gli elementi istruttori posti a fondamento di tali “raccomandazioni” o nel caso gli stessi fossero da reputarsi inidonei a giustificarle, impugnare ogni provvedimento amministrativo regionale che dovesse recepirle, con contestale richiesta di risarcimento di tutti i danni che potranno subire le imprese del settore per effetto di tali provvedimenti.

Cordiali saluti

Assotrattenimento 2007 – AS.TRO

Il Presidente

Massimiliano Pucci”