Il Ministero della Salute, attraverso una circolare inviata alle Regioni, ha recepito le considerazioni dell’Osservatorio nazionale GAP che detta le proprie raccomandazioni per disciplinare la ripartenza del settore giochi, in particolare per quanto riguarda i controlli del rispetto delle misure anti-Covid e la riduzione del rischio di ludopatia.

«Non si capisce come un documento che doveva essere un vademecum di comportamenti virtuosi per la riapertura delle sale giochi si possa essere trasformato nell’ennesimo atto di accusa verso il settore. Non si comprendono alcune dichiarazioni espresse in maniera apodittica come quella secondo cui la riapertura avrà impatto devastante sulle famiglie. Quando l’Osservatorio parla di un rischio generalizzato derivante dalla riapertura, da cosa lo desume? Guardiamo la realtà: l’Italia è in ginocchio, il consumo di alcol sale del 250% tanto per restare sul tema delle dipendenze, l’emergenza è davvero la riaccensione di 250mila apparecchi?», dichiara Massimiliano Pucci, Presidente As.tro commentando il documento elaborato dall’Osservatorio Gap.

«L’Osservatorio deve spiegarci da dove prendono spunto le teorie contenute nella circolare. Il settore è stato chiuso per oltre 15 mesi, ha ripreso spazio e vita il gioco illegale come sottolineato da tutti i rappresentanti istituzionali. Ci troviamo di fronte ad un documento che non fa alcun riferimento a dati e numeri certi oppure a fonti verificabili. Un vero attacco al settore, di cui non capiamo l’origine. Speriamo che all’interno dell’Osservatorio non stiano prevalendo delle opinioni personali in luogo di valutazioni tecnico scientifiche», conclude Pucci.