Tre società di calcio in Serie A hanno la cannabis light tra i suoi sponsor. “La cannabis light non crea dipendenza e questo è un fatto accertato scientificamente. Quello invece su cui ci viene facile ironia e come l’evidenza scientifica si applichi a seconda degli umori del movimento politico di turno. Da due anni non si puó sponsorizzare il gioco di Stato (e legale) nel calcio italiano. Ma la birra sì. In Italia la Birra Moretti (ma anche altre) lega il proprio marchio alla squadra della propria città di origine, l’Udinese. Dopo avere intitolato a proprio nome lo stadio di Udine ed essere ritornata sponsor della squadra. Perché, come ricorda uno spot televisivo, “chi mastica calcio beve Birra Moretti“. In Italia hanno problemi con l’alcol oltre 10 milioni di persone (fonte Istat). Con il gioco dieci (leggesi 10) volte di meno e non sono ludopatici, i quali sono 24mila (fonte Istituto Superiore della Sanità). Quindi, ricapitolando. Cannabis light sì, alcol sì, gioco di Stato no”. Lo scrive Sapar.