“Con la L. n. 11/2022 di conversione in legge del D.L. n. 221/2021 – provvedimento emanato durante le ultime festività natalizie che aveva previsto, tra l’altro, la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 marzo 2021 (che viene confermata) – nessuna modifica di rilievo è stata apportata alla disciplina anti-Covid19 applicabile al settore dei Pubblici Esercizi”. E’ quanto comunica in una nota Fipe.

“Invero, è stata confermata la disposizione che ha previsto l’estensione dell’obbligo del super green pass (no tampone), tra l’altro, anche per il consumo al banco nell’ambito dei servizio di ristorazione, e, inoltre, sono confluite nel testo del provvedimento anche le disposizioni adottate con il D.L. n. 229/2021 (che viene contestualmente abrogato), che ha introdotto, a partire dallo scorso 10 gennaio, l’obbligo della certificazione verde rafforzata anche per l’accesso ai servizi di ristorazione all’aperto.

Sul punto, si rinvia alla Guida certificazioni verdi nei Pubblici Esercizi della FIPE, che riassume le principali regole che interessano il settore dei P.E. applicabili su tutto il territorio nazionale, a prescindere della fascia di rischio in cui è collocata la Regione di appartenenza.

Su tale ultimo profilo – prosegue la Fipe -, è bene considerare che con Ordinanza dello scorso 18 febbraio, il Ministero della Salute ha confermato, fino al 7 marzo 2022, la collocazione in zona gialla di Calabria, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna e Toscana. Inoltre, a partire da ieri, 21 febbraio e sempre fino al prossimo 7 marzo passano dalla zona arancione a quella gialla le Regioni Abruzzo, Marche, Piemonte e Valle d’Aosta, mentre resta nella fascia di rischio arancione la sola Friuli-Venezia Giulia.

Ferma restando la possibilità di una nuova classificazione, lo scenario attuale è quindi il seguente:

zona bianca: Basilicata e Umbria;

zona gialla:

  • Bolzano, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Sicilia, Trento e Veneto, fino al 28.02.2022;
  • Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta fino al 7.03.2022;

zona arancione: Friuli Venezia Giulia, fino al 7.03.2022;

zona rossa: nessuna Regione

Per maggiori informazioni contatta la Fipe-Confcommercio del tuo territorio”, conclude la nota.