E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. n. 44/2021, con il quale il Governo dispone la proroga, fino al 30 aprile 2021, delle disposizioni contenute nel DPCM 2 marzo 2021 (cfr. news Fipe), il cui termine di efficacia sarebbe altrimenti decorso il prossimo 6 aprile, confermando, inoltre, in sostanza, le disposizioni ulteriormente restrittive già previste per il periodo prepasquale dal D.L. n. 30/2021.

In particolare, si prevede che anche dal 7 al 30 aprile 2021, nelle Regioni e Province autonome collocate in zona gialla continueranno ad applicarsi le misure stabilite per la zona arancione. Tuttavia, in ragione dell’evoluzione della situazione epidemiologica e dell’andamento della campagna vaccinale, il Consiglio dei Ministri, con propria deliberazione, potrà adottare determinazioni in deroga a tale disposizione, nonché modificare le misure stabilite dal richiamato DPCM. In sostanza, il CDM potrà disporre che in alcune Regioni (quelle dove l’andamento della pandemia e del piano vaccinale dovessero nel frattempo raggiungere numeri incoraggianti) tornino ad applicarsi le misure stabilite per la zona gialla.

Allo stesso tempo, il nuovo provvedimento conferma quanto in precedenza dettato in ordine all’allentamento dei parametri previsti per la collocazione in zona rossa delle Regioni e delle Provincie autonome. Sulla base degli ultimi dati disponibili, saranno collocate in zona rossa le Regioni e le Province autonome nelle quali l’incidenza comunale settimanale dei contagi sia superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti.

“E’ bene comunque ricordare – scrive Fipe in una nota – che per il comparto dei Pubblici Esercizi il regime giuridico previsto per la zona rossa e quello previsto per la zona arancione sono analoghi.

Pertanto: i servizi di ristorazione sono sospesi, tuttavia, resta sempre consentita, senza restrizioni orarie, la consegna a domicilio e, fino alle ore 22.00, il take away, ad eccezione dei bar (cod. Ateco 56.3) ai quali è consentito effettuare il servizio di asporto fino alle ore 18.00;
sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale da concerto, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto; sono sospese altresì le attività in discoteche, sale da ballo, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente; permane il divieto di svolgimento di feste nei luoghi al chiuso e all’aperto.

Per saperne di più contatta la nostra Associazione territoriale a te più vicina!”