Le sale e gli esercizi pubblici marchigiani non dovranno adeguarsi al distanziometro per quanto riguarda la presenza e l’esercizio di apparecchi di gioco, almeno fino al 30 novembre 2021. La proroga di quasi due anni (il precedente termine scadeva il 31 dicembre 2019) è stata votata questa mattina dal Consiglio Regionale. Stessa scadenza anche per la partecipazione ai corsi di formazione diretti al personale impegnato nelle diverse realtà del gioco. La modifica è stata approvata con 17 voti favorevoli, 1 contrario e 4 astenuti.

«Come già accaduto in Puglia e in Abruzzo, alla fine è prevalso il buonsenso da parte di tutte le forze politiche che ringraziamo – commenta Paolo Gioacchini, Vicepresidente dell’associazione Astro con delega per le Marche -. Accogliamo con soddisfazione la decisione, con la consapevolezza però che il percorso di confronto con le Istituzioni dovrà proseguire, visto che permangono criticità della legge su orari e cambi di gestione che speriamo possano essere modificate».

Secondo Gioacchini «rimangono anche dubbi sul comportamento da adottare se uno spazio ritenuto sensibile subentra vicino a una sala già in attività. Nel frattempo, comunque, ringraziamo il Consiglio regionale per la proroga, importante per salvaguardare le aziende e i posti di lavoro degli impiegati nel settore. Ribadiamo la volontà dell’Associazione – conclude – di risolvere il problema della ludopatia, ricorrendo però a strumenti più efficaci rispetto a distanziometro e limiti orari, finora inadeguati a migliorare la situazione».