Pietro Ferrara entra nella squadra del Centro Studi As.Tro. Avvocato, dopo varie esperienze professionali, Ferrara ha fatto parte per 25 anni – ai massimi livelli – dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, dirigendo i più importanti uffici regionali di Aams ed infine l’Ufficio Scommesse.

“Il settore pubblico dei giochi – afferma dopo aver accettato l’incarico – fa parte di un sistema complesso e come tale vive in un equilibrio delicato tra ordine e disordine, dove non esistono soluzioni “per sempre”. Tutto è in continuo divenire su una linea sottile e delicata dove si incontrano interessi apparentemente contrapposti. Dopo tanti anni di esperienza sul campo, posso dire che il lavoro di squadra, il pensiero condiviso, gli obiettivi in comune possono far nascere soluzioni i cui vantaggi vanno ben oltre la semplice somma delle parti”.

Sui motivi che lo hanno spinto a far parte del Centro Studi As.Tro, Ferrara dice: “la mia sfida nell’accettare l’invito di “salire a bordo” è dare con passione un contributo all’interno di un gruppo come quello di As.Tro, nel quale la lotta alla illegalità ed alla ludopatia sono valori fondanti e perseguiti accanto alle Istituzioni e non in contrapposizione ad esse. Penso ad esempio a ciò che si sta per realizzare in Liguria, utilizzando il modello che applicherà il Comune di Alassio, grazie al fondo creato con il contributo di As.Tro: l’apertura di uno sportello civico di aiuto e di ascolto per le persone più fragili, che non sono in grado di gestire con responsabilità e consapevolezza la passione per il gioco. Ecco che cosa rende questa avventura per me sfidante ed appassionante: credo nella forza tranquilla della possibile intesa tra “sistema gioco” e “sistema paese” e nello sforzo comune di chi crede nell’obiettivo e, con determinazione e tenacia, lo persegue sino in fondo. Io cercherò di farlo”, conclude Ferrara.