“Dal prossimo 8 dicembre entrerà in vigore il cashback e dal primo gennaio addirittura la Lotteria degli scontrini, con ulteriori costi per l’adeguamento dei registratori di cassa e addirittura la possibile delazione dei clienti all’Agenzia delle Entrate per tutte le attività che non volessero aderire. Scelte incomprensibili, affari azzerati, aziende indebitate, consumi all’osso, la conclusione amara è che assisteremo ad una apocalisse di chiusure, oltre 8mila aziende del terziario nella sola provincia di Pisa”. Così in una nota il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli.