In merito ai dati emersi in Piemonte sul gioco, in seguito alla relazione della giunta regionale, Sapar ha spiegato: “E’ la dimostrazione di come i numeri possano essere manipolati. I 497 milioni in meno si riferiscono alla sparizione del 70% delle macchine da gioco e ovviamente non si dice che l’ammontare complessivo di tutti i giochi è aumentato.

I 1000 ludopatici in cura solo nel 2019 parlano da soli. Un po’ come l’abolizione della povertà di Di Maio e del marketing a 5 stelle. Se la legge contro il gioco funziona perchè ci sono 1.000 ludopatici? Dove sono i conteggi dei milioni di euro spesi su internet visto che tutti i giocatori (minorenni compresi) hanno un cellulare in mano? E i sequestri di macchine clandestine aumentati a dismisura della guardia di finanza? L’ipocrisia della politica. È come festeggiare l’abolizione dell’alcolismo vietando solo il limoncello!”.