“Anche i dati Adm certificano il totale fallimento del distanziometro e di tutte le politiche proibizioniste adottate in Piemonte. Volumi di gioco in aumento – con incremento di tipologie di gioco non limitate – e zero risultati concreti nella tutela dei soggetti a rischio ludopatia. Al tempo stesso però, danni enormi al tessuto economico e incremento del gioco sommerso e illegale”. E’ quanto riferisce Sapar.