“Accogliamo con soddisfazione l’esito della votazione del Consiglio regionale del Piemonte sulla modifica alla legge regionale sul gioco: finalmente è stato rimosso il mostro giuridico della retroattività attraverso la quale sono state costrette a chiudere delle aziende regolarmente autorizzate ed avviate nel pieno rispetto delle regole”. E’ quanto scrive in una nota AsTro.

“Un ringraziamento va a tutti coloro i quali si sono impegnati per ripristinare i principi basilari dello stato di diritto in Piemonte, con un pensiero particolare a tutti i nostri imprenditori e lavoratori piemontesi che, nonostante le aziende chiuse, si sono battuti strenuamente per vedere riconosciuto un loro diritto costituzionalmente garantito.

Un ringraziamento speciale lo meritano tutte quelle famiglie che hanno presidiato la sede del Consiglio regionale Piemontese ed in particolare il nostro Presidente onorario Mario Negro per il suo impagabile impegno in questa battaglia di civiltà a difesa del diritto al lavoro. Un impegno che AS.TRO intende rinnovare con forza al tavolo del riordino nazionale del gioco pubblico per far si che il principio di irretroattività delle leggi venga esteso a tutte quelle realtà del nostro settore che non sono state ricomprese all’interno della modifica varata dal Consiglio regionale del Piemonte.

Dopo quattro anni, in Piemonte, è giunto il momento di tornare al lavoro e, oggi, questa è la cosa più importante perché, come diceva Gerald Brenan, i nostri lavoratori ed i nostri imprenditori ‘sono più simili alle formiche che alle farfalle'”.