Papalia: “Imprese al collasso. Servono sostegni adeguati ma anche prospettive chiare su riaperture in sicurezza, a rischio reddito di migliaia di attività familiari” 

Fiegl appoggia e sostiene la manifestazione di oggi, organizzata da ATI Gioco Lecito, a sostegno dei lavoratori del comparto duramente colpiti dagli effetti della pandemia sul tessuto economico di migliaia di piccole imprese”. 

Lo afferma Stefano Papalia, presidente Fiegl, la federazione italiana degli esercenti del gioco legale promossa da Confesercenti, in occasione della prima manifestazione dei lavoratori delle imprese del Gioco Legale, in programma oggi dalle 15 alle 19 in Piazza Duomo a Milano e in contemporanea in Piazza del Popolo a Roma. 

 “Le nostre imprese – prosegue – stanno pagando a caro prezzo lo stop al gioco, con oltre 200 giorni di chiusura. Ricordiamo che, nell’ultimo anno, a causa delle restrizioni dovute alla crisi sanitaria, le oltre 65mila attività tra bar, tabaccherie e negozi specializzati hanno visto sparire circa un miliardo di euro di ricavi relativi ai servizi di gioco legale”. 

 “A soffrire, in particolare – conclude Papalia – sono le attività familiari, per le quali il gioco legale costituisce una parte fondamentale del reddito. Per questo chiediamo al nuovo governo di non dimenticare gli esercenti del gioco: le imprese hanno bisogno di sostegni adeguati ma soprattutto di prospettive chiare. Per questo chiediamo di poter tornare a lavorare in sicurezza appena possibile”.