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(Jamma) “Questo governo a parole annuncia di voler ridurre la diffusione delle slot machine, ma nei fatti é pronto ad aprire altri 5000 mini-casinò che si andrebbero a sommare ai 5000 già esistenti”. Così Benedetto Palese presidente di Agcai (Associazione gestori e costruttori apparecchi da intrattenimento) che ha promosso per oggi una grande mobilitazione della categoria mercoledì 6 settembre in piazza Montecitorio.

“Altro che lotta alla ludopatia – ha osservato Palese -: il solo intento di questo esecutivo è quello di portare tutto il business del gioco nelle mani delle grosse multinazionali proprietarie degli apparecchi videolottery (Vlt) e delle sale scommesse e, quindi, aumentare il gettito erariale.

Ma ciò comporterà un fortissimo aggravamento dell’incidenza della ludopatia, già molto elevata nel nostro Paese, e metterà in ginocchio le oltre 5.000 aziende italiane che producono gli apparecchi di intrattenimento e abilità (awp), decisamente più innocui e dalla perdita oraria limitata, il cui numero sarà ulteriormente ridotto a vantaggio delle videolottery delle multinazionali”.

“Meno intrattenimento e più azzardo – ha spiegato Palese – significa più ludopatici, decine di migliaia di famiglie in grave pericolo e migliaia di posti di lavoro persi, a solo vantaggio delle multinazionali che saranno sempre più ricche.

Uno scandalo contro il quale manifestiamo per dire no al bando pro-vlt, ora all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni, e per lanciare un appello a tutte le forze politiche: sostenete con noi un grande ‘patto’ contro il gioco d’azzardo.

“Il governo sta togliendo il valoro agli operatori dell’apparecchio da intrattenimento per fare spazio alle società dell’azzardo” spiega Palese in conferenza stampa.  È umiliante manifestare per poter lavorare”. ” Si vuole risolvere il problema della ludopatia creando disoccupazione. Quando qualcosa non funziona non si distrugge un settore mandando a casa i lavoratori , ma si interviene magari modificando il prodotto. Gli Enti locali non hanno ancora compreso il problema perchè il Governo gli lancia dei tranelli”.

“Anche noi siamo favorevoli alla riduzione, ma non solo delle Awp” spiega Palese a proposito dell’intervento di riduzione del numero degli apparecchi sul territorio “I piccoli imprenditori vengono penalizzati. Siamo d’accordo con il sottosegretario Baretta, otto slot per bar sono troppe. Lo Stato ha sbagliato nel 2011 quando con la revisione delle norme sul contingntamento ha favorito una vera e propra invasione . Siamo però contrari ai mini casinò e se eliminiamo le slot dai bar, ma aumentiamo le Vlt, non risolviamo nulla. Sosteniamo anche la riduzione della vincita massima, va bene giocarsi qualche euro l’ora, ma non 500 euro come accade per le Vlt”.

 

 

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