As.Tro esprime “grande soddisfazione e gratitudine per il successo del convegno organizzato dalla propria compagine lombarda, in particolare dal consigliere per la Lombardia Federico Gambarini.

L’organizzazione, la qualità dei relatori e del moderatore, il pubblico presente, i temi trattati, i toni utilizzati, hanno confermato, se non addirittura ulteriormente rafforzato, lo spirito con cui As.Tro ha deciso di improntare la propria mission politica:

1) formazione, sensibilizzazione e responsabilizzazione dei soggetti che, a qualsiasi livello, operano nel comparto del gioco lecito, mettendo loro a disposizione un ampio ventaglio di competenze sui temi che più li riguardano: aspetti tecnico-normativi, economici, fiscali e socio-sanitari, mediante l’apporto di professionisti ed operatori, interni ed esterni all’associazione, in grado di fornire un contributo determinante su ognuna delle suddette aree di competenza.

2) Avvalersi di questo background culturale per accreditarsi ed interloquire, potendo così riuscire ad utilizzare toni pacati e costruttivi, con le istituzioni politiche, amministrative e sanitarie di ogni livello, allo scopo di far valere le istanze degli operatori del settore senza la necessità di chiudersi in sterili battaglie di retroguardia.

3) Cercare di fornire agli organi di informazione e, mediante gli stessi, diffondere presso la pubblica opinione, la vera immagine di questo settore, diversa da quella distorta ed attualmente prevalente, che dipinge gli operatori come “loschi figuri” e portatori del male assoluto.

Tutti questi propositi hanno trovato nel convegno di ieri piena realizzazione. È vero, avrebbe fatto piacere anche la presenza di qualche autorevole esponente della politica che, nonostante gli inviti inoltrati dagli organizzatori, ha però deciso di non partecipare in quanto impegnato altrove.

Ma l’esperienza insegna che non sono i convegni l’occasione per interloquire con i “politici”, i quali spesso li utilizzano, legittimamente, come una delle tante occasioni per la campagna elettorale, in cui questo Paese è perennemente coinvolto. Le interlocuzioni con la politica hanno maggior senso se svolte nelle sedi istituzionali proprie; in occasione delle quali As.Tro partecipa costantemente dedicando ad esse gran parte della sua attività.

Il pubblico e gli organi di stampa presenti al convegno di ieri hanno avuto invece l’occasione di potersi avvalere, all’interno di un unico evento, del contributo dei Dottori Armando Iaccarino e Pietro Ferrara per ciò che riguarda l’analisi e la diffusione degli aspetti tecnico-amministrativi; del Dott. Claudio Bianchella sul tema delle problematiche legate alle normative territoriali, del Dott. Andrea Vavolo della CGIA Mestre – uno dei più autorevoli istituti di ricerca sui temi economici e sociali – con cui As.Tro sta instaurando una stabile collaborazione, del Dott. Matteo Copia e della psichiatra Dott.ssa Sarah Viola, il primo, nella sua veste di ufficiale di Polizia Municipale, come persona in prima linea nel contrasto al gioco illegale, la seconda come persona impegnata nello studio e nella cura delle patologie legate al gioco.
Senza trascurare l’importante contributo svolto dal noto giornalista Claudio Brachino, nella veste di moderatore.

Oltre al pubblico presente, si ringraziano Gianmarco Senna, Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Lombardia, per il suo intervento di saluto, i sopra citati relatori che hanno saputo arricchire l’incontro con la non facile abilità di saper trattare temi complessi in maniera efficace e sintetica e anche il Dott. Brachino, nel ruolo di moderatore, per la professionalità ed il tono brillante, con cui ha saputo gestire il dibattito.

Da ultimo, ma non per importanza, un sentito ringraziamento al consigliere di As.Tro Federico Gambarini, non solo per l’impegno e l’efficienza profusi nell’organizzazione dell’evento, ma anche per il suo appassionato e prezioso intervento nel dibattito”.