Riprende l’appuntamento con la formazione rivolta ai titolari e preposti delle sale da gioco della Regione Emilia-Romagna, resa obbligatoria dall’entrata in vigore della Legge regionale n.5/2013 per il contrasto e la prevenzione del Gap.

Nonostante i diversi Comuni dell’Emilia-Romagna stiano già attuando, con propri provvedimenti, la delibera della Giunta regionale che ha reso operativo il distanziometro di 500 metri per le attività di gioco, As.Tro – in collaborazione con Articolo 1 e Formart – in attuazione della normativa regionale istitutiva dei corsi di formazione obbligatori, continua a mettere a disposizione le competenze dei propri docenti per strutturare un percorso formativo che sia finalizzato ad accrescere la professionalità degli operatori, aumentando la messa in sicurezza degli ambienti di gioco.

Un ciclo formativo, strutturato in due moduli didattici (socio-sanitario e giuridico), orientato all’approfondimento del tema delle dipendenze e all’acquisizione di nozioni specifiche sulle possibilità di intervento rispetto a questa materia. Un percorso capace di far comprendere agli operatori di gioco l’importanza del proprio lavoro affinchè possano operare diligentemente sul Territorio avendo, poi, le giuste capacità e conoscenze per gestire la delicatezza del prodotto distribuito: solo così si può creare un punto di gioco ‘formato’ che contribuisce a diffondere la cultura della prevenzione e del gioco responsabile di cui Astro, da sempre, si fa carico.

Il ciclo dei corsi formativi riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna, domani 8 marzo, farà tappa a Reggio Emilia con l’avvocato Isabella Rusciano del Centro Studi Astro.