“Nell’anno 2020, l’anno della pandemia, abbiamo assistito ad uno stravolgimento del lavoro, le aziende si sono trovate di fronte nuove sfide legate alla tecnologia, processi e policy, a cui abbiamo dovuto aggiungere, inevitabilmente, considerazioni più globali come quelle sulla salute pubblica, sostenibilità ed etica che hanno imposto un nuovo approccio sia al mondo del lavoro e sia sul modo di lavorare”. Così in una nota AsTro.

“La trasformazione, ancora in atto, ha evidenziato la necessità di lavorare in team dinamici, in grado di adattarsi velocemente al nuovo mercato, la carenza delle infrastrutture digitali e organizzative di molte aziende poiché gran parte della forza lavoro si è trasformata, dall’oggi al domani, da “in presenza“ a “da remoto“.

Grazie alla convenzione siglata con EUTECO LOYALTY PARTNER società di servizi di Costumer, Employee e Patient Expirience si potranno testare i servizi di smart working dal punto di vista dello smart worker.

Attraverso la rilevazione della voce dei dipendenti che lavorano in smart working, fornisce all’azienda le aree di eccellenza, quelle in linea con le aspettative e quelle carenti su cui impostare un piano di azione per garantire il raggiungimento degli obiettivi aziendali del lavoro da remoto, mantenendo alto il livello di soddisfazione dei dipendenti e collaboratori. Il beneficio per l’associato è l’aumento della produttività e la riduzione dei costi diretti di gestione e indiretti per assenteismo/turnover della forza lavoro.

As.Tro, consapevole della lunga fase di transizione che attende il mondo delle imprese, ha deciso di accompagnare le aziende affinché possano adeguarsi ai nuovi standard lavorativi, uno scenario in continua evoluzione in cui è fondamentale ripartire dal capitale umano.

L’associazione rimane a disposizione degli iscritti per qualsiasi informazione e rivolge un ringraziamento ad Assosoftware, associazione aderente a Confindustria SIT, grazie alla quale ha avuto il contatto con la Euteco Loyalty Partner”.