“Occorre una proroga della Cassa Covid 19, scaduta il 31 dicembre 2021, per tutto il settore del turismo, già messo a durissima prova da due anni di pandemia. A rischio è l’occupazione del settore, a fronte del perdurare delle difficili situazioni sanitarie ancora in atto. La richiesta delle ulteriori 13 settimane si riferisce alle attività del settore del turismo (alberghi, ristoranti, discoteche, attività di catering e banqueting, sale gioco) che più delle altre stanno subendo le conseguenze delle limitazioni derivanti dall’innalzamento dei contagi, che continua a determinare un evidente stato di incertezza”.

E’ quanto si legge nella memoria rilasciata da Confeserenti nell’ambito dell’audizione nelle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio della Camera sul disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi” (cosiddetto decreto Milleproroghe).