Confcommercio chiede un ulteriore rinvio della partenza della lotteria degli scontrini, rispetto alla data del primo febbraio 2021 fissata dal governo. Una posizione ribadita da Enrico Postacchini, incaricato Commercio e Città di Confcommercio, durante l’audizione nelle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera su DL Milleproroghe. “Il rinvio previsto per la lotteria degli scontrini è insufficiente in quanto, ad oggi, un’ampia platea di operatori economici, anche a causa delle restrizioni e delle chiusure imposte dall’emergenza sanitaria in corso, non ha potuto procedere all’aggiornamento dei registratori telematici per consentire la partecipazione dei consumatori alla nuova lotteria”.

“Occorre, dunque, un ulteriore rinvio secondo la tempistica tecnicamente necessaria per l’adeguamento del parco registratori. Infatti – ha sottolineato Postacchini – una partenza così parziale della lotteria genererebbe rilevanti disservizi e disagi, tanto per i consumatori quanto per gli operatori commerciali, e distorsioni della concorrenza che andrebbero a colpire, soprattutto, le imprese di minori dimensioni”. “Chiediamo la proroga – ha detto Postacchini – per ragioni tecniche, al 1° gennaio 2022, dei termini per l’adeguamento dei registratori di cassa relativamente alla tessera sanitaria, in particolare per le strutture accreditate, farmacie e ottici”.