“Anche Milano si aggiunge alla lista dei Comuni italiani in cui è possibile ottenere i certificati anagrafici in tabaccheria. Sono 32, per la precisione, le rivendite milanesi in cui dallo scorso 10 aprile si può ottenere un gran numero di certificati, dalla residenza allo stato civile, dallo stato di famiglia al certificato di matrimonio”. Così in una nota la Federazione Italiana Tabaccai.

“Avviato per il momento in via sperimentale, dopo la prima fase di rodaggio, il servizio sarà esteso a tutte le rivendite associate FIT del Comune di Milano, permettendo alle stesse di affermarsi ulteriormente come grande rete civica al servizio dei cittadini.Grazie alla convenzione siglata tra il Comune di Milano e la Federazione Italiana Tabaccai grazie al supporto tecnico della Novares, società del gruppo FIT, ora anche i cittadini milanesi possono godere di un’ulteriore semplificazione non dovendo necessariamente recarsi in Comune per ottenere i certificati anagrafici. Salutato con entusiasmo sia dal Sindaco Giuseppe Sala che dall’assessora comunale alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco, il nuovo servizio amplia ulteriormente la platea degli «sportelli di quartiere» a disposizione dei cittadini. «I tabaccai – ha detto l’assessora Cocco – rappresentano un importante presidio fisico di prossimità che s’inserisce nel quadro di iniziative volte a facilitare i cittadini evitando loro lunghi spostamenti in città».«Siamo davvero soddisfatti di poter collaborare con le Istituzioni affinché le nostre attività possano essere vicine ai cittadini, agevolandoli nelle loro incombenze quotidiane e svolgendo, così anche una funzione di servizio – ha detto alla stampa Emanuele Marinoni, Presidente Provinciale FIT di Milano – la nostra categoria ha subito aderito a questo nuovo progetto e altre tabaccherie vi aderiranno a breve».Si arricchisce, insomma, la rosa dei comuni italiani in cui è possibile richiedere i certificati anagrafici in tabaccheria.Dopo Torino, Benevento, Cagliari e Lucca, solo per citare alcuni esempi, il lavoro della FIT in collaborazione con Novares, di certo non si ferma ed anzi prosegue con l’obiettivo di estendere il servizio a un numero sempre maggiore di comuni. A presto quindi per ulteriori aggiornamenti!”.