Microgame ha deciso di aderire ad As.Tro. Ad annunciarlo è stato il Ceo della società, Marco Castaldo, nel corso del Consiglio Direttivo dell’associazione.

«Abbiamo deciso di aderire a questo progetto con entusiasmo, capiamo la necessità di un cambio di passo nella lotta per la sopravvivenza del settore. Perché aderire? Conosco molti degli associati, e poi As.Tro è fatta di imprenditori che vogliono crescere e avere un futuro. As.Tro va sul territorio e ci va bene, occorre andare a testa alta e senza più la logica delle stanze chiuse e dei corridoi».

Il presidente Massimiliano Pucci ha annunciato l’apertura dell’associazione anche ai settori del gioco online e delle scommesse.

«Con As.Tro – ha aggiunto Castaldo – c’è grande sintonia sulle cose da fare. I problemi sono trasversali: è difficile parlare con i politici di singoli aspetti, al contrario le problematiche sono complesse e sempre intrecciate tra loro.

Occorre avere credibilità e autorevolezza prima di entrare in contatto con le istituzioni: c’è scarsa conoscenza del nostro settore e poi forse arrivano informazioni da troppe fonti diverse del settore dei giochi.

Non esiste una vera associazione di operatori del gioco, quelle esistenti rappresentano singoli prodotti o specifiche filiere: mi sembra che, da questo punto di vista, quel modello abbia fallito, dobbiamo affrontare le cose in maniera trasversale».

Il futuro è ricco di nuove sfide osserva Castaldo: «La prima è relativa al mercato, che sta cambiando in modo radicale, tra tecnologie, epidemia, demografia: occorre pensare in modo trasversale alla propria azienda. La seconda è politica: conquistare la credibilità e l’autorevolezza per chiarire il nostro lavoro. E’ un progetto di lungo termine, ma è l’unica strada».