Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Ieri pomeriggio Matteo Renzi si è recato in visita alla comunità “Pluto” nella sede modenese di Festà.

La struttura, gestita dall’Associazione Onlus “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”, accoglie giocatori d’azzardo patologici inviati dal servizio pubblico e con un programma personalizzato, che dura mediamente un paio di mesi, lavora per emancipare da questa dipendenza.

Matteo Renzi, in visita a Modena, ha chiesto di poter venire in Comunità per capire meglio il problema e le sue ricadute sul contesto sociale. Dopo aver parlato con gli operatori per farsi descrivere il programma terapeutico ha fatto un breve incontro con gli ospiti accolti e ha cercato di capire meglio le dinamiche della dipendenza e le sue conseguenze. Successivamente si è fermato in un colloquio privato con Matteo Iori, presidente dell’Associazione, che gli ha portato alcune proposte sulle quali sarebbe opportuno intervenire. Dopo una presentazione del CONAGGA, il Coordinamento nazionale sul gioco d’azzardo che Iori presiede, si sono analizzate le proposte presentate dalla campagna nazionale “Mettiamoci in gioco”, che vertono su: divieto totale della pubblicità, rispetto delle individualità dei territori e degli Enti locali, modifiche limitative volte a rendere meno pericolose slot machine e videolottery, reale esigibilità dei LEA attraverso il sistema del servizio pubblico e privato.

Renzi ha ascoltato e letto con attenzione il documento presentato da Iori e si è detto molto interessato al tema e alle sue ricadute sociali e si è impegnato, qualora potesse averne l’opportunità in futuro, di fare il possibile per limitare i rischi del gioco d’azzardo e aiutare le persone con un problema di dipendenza.

Commenta su Facebook