Il Presidente dell’Associazione Fornai Milano, Cesare Marinoni a nome dei fornai da lui rappresentati, in una lettera al Presidente del Consiglio prof. Mario Draghi, si espone contro la lotteria degli scontrini.

“Pregiatissimo, nell’inviarLe i migliori auguri per il Suo nuovo incarico da parte dei fornai italiani da noi rappresentati, Le chiediamo di abolire o almeno sospendere immediatamente l’obbligo di dotarsi della tecnologia necessaria per la lotteria degli scontrini. Chi scrive è figlio di uno dei più conosciuti fornai della storia, Antonio Marinoni, che ricoprì tutti i ruoli rappresentativi della categoria fino alla presidenza mondiale. A mia volta sono Presidente e fondatore della Associazione Fornai Milano e l’appello che Le rivolgo è a nome di tutte le aziende ed associazioni del settore che mi supportano sui territori.

Il costo della tecnologia richiesta dal meccanismo della lotteria degli scontrini è per ogni apparecchio di oltre € 300 e in questo momento storico non lo possiamo sostenere, oltre il fatto che non è compatibile con la nostra missione. Si, fare il fornaio infatti, e’ da sempre una missione. I giochi d’azzardo dello Stato tra l’altro sono da sempre ambito operativo di altri ambiti commerciali. Quindi suggeriamo che i nostri scontrini vengano giocati in quei luoghi. Migliaia dei nostri colleghi hanno esposto nei punti vendita una locandina che dice il nostro no alle imposizioni dell’Agenzia dogane e monopoli e Agenzia entrate. Siamo gente pacifica, che impasta ogni notte l’alimento base per portarlo sulla tavola di tutti in tutto il mondo: il pane simbolo di solidarietà e di vita. Non possiamo e non vogliamo diventare una sala giochi. Questo appello vuole essere ‘una civile ed educata protesta”, ma anche ferma, contro una pratica assurda”.