pucci

“La manovra va inserita in un contesto più ampio, molto complesso per i gestori. Al momento non si potrebbe intervenire sulle macchine, né introducendo la tessera sanitaria né adeguando la percentuale di vincita prevista dal Governo. Ogni aggiornamento tecnologico, per le leggi regionali in vigore, equivale ad una nuova installazione e costringe quindi gli operatori a lasciare il territorio”. Lo ha spiegato Massimiliano Pucci, presidente di Astro, commentando le ultime misure inserite nella legge di bilancio.

“La manovra colpisce tutto il comparto, questo è indubbio, e siamo disponibili ad iniziative di lotta come l’astensione dalla raccolta, spiegando che i miliardi del gioco sono miliardi risparmiati in tasse e che finiscono in servizi per tutti e non nelle mani della criminalità. Naturalmente oggi non possiamo fare una rivoluzione per un aumento effettivo del Preu dello 0,25%, quando proprio ieri un concessionario ci ha imposto un aumento di 1,75% sul costo rete. La priorità resta salvare le nostre aziende da un atto di spoliazione che sta arrivando da alcuni concessionari. Questo non toglie che appoggeremo qualsiasi proposta venga dal settore per uscire da questo tunnel ma ripeto prima vanno salvate le nostre aziende e poi penseremo al comparto sempre che si tratti di una proposta unitaria di tutto il settore”, conclude Pucci.

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