Confartigianato dà un giudizio positivo sull’accordo fra Governo e partiti di maggioranza sull’utilizzo degli 8 miliardi previsti dal disegno di legge di Bilancio 2022 a riduzione della pressione fiscale.

“La scelta che si profila – sottolinea il Presidente di Confartigianato, Marco Granelli – ha il pregio di concentrare le risorse su pochi selezionati interventi e prevedendo l’abrogazione dell’IRAP per tutte le persone fisiche, oltre a comportare un risparmio per ditte individuali di oltre 900 milioni di euro, semplifica la vita ad oltre 1,6 milioni di contribuenti eliminando l’obbligo di presentazione della dichiarazione”.

“Apprezziamo – aggiunge Granelli – anche la scelta di un intervento sistematico sulle aliquote IRPEF a beneficio di tutti i contribuenti. Auspichiamo che nell’ambito della discussione la no tax area per gli autonomi venga adeguata nell’importo in modo da ridurre la differenziazione di aliquote effettive IRPEF oggi esistente fra le diverse forme di reddito da lavoro”.

Anche CNA condivide l’orientamento emerso tra i partiti di maggioranza sul tema del fisco. In attesa di conoscere le scelte puntuali per l’intervento da 8 miliardi e di avviare il confronto con il Governo, la Confederazione apprezza la scelta di intervenire per la riduzione dell’Irap partendo dagli autonomi e società individuali. Altro elemento positivo in termini di equità è la riduzione del carico fiscale intervenendo sulle aliquote Irpef con beneficio per tutti i contribuenti. Infine CNA auspica una correzione sulla no tax area per gli autonomi ampliando la platea.