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(Jamma) – Marco Maniglia, noto imprenditore del gioco, ha partecipato insieme ad altri operatori siciliani alla manifestazione di oggi a Montecitorio.

“Inutile ricordare – dichiara Maniglia – l’elenco dei provvedimenti negativi che sono stati approvati da questo Parlamento su proposta di questo Governo o di quelli che lo hanno preceduto in questi ultimi anni. Il settore degli apparecchi ha conosciuto un accanimento del legislatore che ha costretto gli operatori a cambiare tutti gli apparecchi, a pagare i tanto discussi 500 milioni e disposto più di un aumento di  Preu consecutivo. Ora il sottosegretario Baretta vorrebbe farci comperare le nuove slot da remoto. Il settore non offre più opportunità per le imprese che in queste condizioni sono costrette a chiudere e licenziare i dipendenti. Allora non ci resta altro che scendere in piazza”.

“La manifestazione di oggi – prosegue Maniglia – è stato un successo, solo la seconda di una lunga serie di proteste che cercheremo di portare avanti con AGGE, AGCAI, CNI e SAPAR in tutti i modi possibili e consentiti fino a quando non saranno riconosciuti i nostri diritti. Quello che dispiace è registrare la scarsa partecipazione di Delegati e Consiglieri SAPAR. Specialmente quelli con aziende attive nel Lazio”.

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