“Inizialmente non ero contraria al distanziometro, purchè non fosse retroattivo. Con la pandemia siamo arrivati a una proroga dell’entrata in vigore della legge, anche con l’obiettivo di attendere una legge nazionale stabile. Esigenza che vedo ancora attuale. Per me dovremmo provare a realizzare una proroga ulteriore in attesa che arrivi la normativa nazionale. E’ molto importante, soprattutto per il contrasto alla criminalità. Il gioco patologico è terribile e ho visto anche le dimensioni di questo fenomeno, che va attenzionato con la massima cura. Detto questo non è chiudendo gli esercizi nei centri delle città, trasferendoli nelle periferie, che si può agire positivamente sulla patologia, questa non può essere la cura. Ho letto il vostro Manifesto e penso ci siano elementi di novità, come l’autoesclusione, l’innalzamento qualitativo dei punti di gioco. Sono aspetti che ritengo possano essere efficaci e su cui vale la pena discutere. Nella maggioranza in Regione ci sono vari punti di vista, quello che vi assicuriamo è che rifletteremo su una nuova proroga in attesa della legislazione nazionale. Questo è un settore produttivo importante e anche i lavoratori che operano in questo comparto devono essere tutelati”.

Lo ha detto Marietta Tidei (nella foto), consigliera del Gruppo Misto e Presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Lazio, durante la presentazione ufficiale del Manifesto per la cultura del gioco legale nel Lazio.