“Questo Manifesto che avete presentato ha un approccio diverso rispetto al passato. Dobbiamo tenere insieme due temi: quello delle esigenze della categoria con la tutela dei posti di lavoro, di professionalità come le vostre che si stanno spendendo nel dibattito, e quello delle persone affette da una patologia molto importante. La prevenzion in tutti gli ambiti è il primo tema che ci deve vedere tutti impegnati. Concordo sul fatto che bisogna spingere affinchè ci sia una normativa nazionale omogenea e coerente, dall’altra parte bisogna capire come si costruisce un momento di condivisione tra tutte le forze politiche del consiglio regionale. Stiamo lavorando per fissare le audizioni e giungere a una proroga, che si a però consapevole. Io non ho un approccio ideologico a questa materia, però sono tra quelli che si sono astenuti sulla proroga. Non l’ho fatto perchè ritenevo la proroga poco importante, ma perchè credo che le forze politiche che rappresentano un’istituzione debbano essere capaci di fare una discussione consapevole mettendo insieme le esigenze della categoria ma anche il contrasto alla ludopatia. Il tema non riguarda solo le sale da gioco, ma tutto il mondo del gioco d’azzardo, incluso l’online, però su questo bisogna aprire una battaglia comune senza pregiudizi. L’impegno che mi sento di assumere è questo: non arriviamo al collegato in ordine sparso, arriviamoci in maniera consapevole sapendo che le azioni sono diversificate, come voi le avete raccolte nel vostro manifesto. Si parla di attenzione ai luoghi sensibili, di qualificazione del personale, di presidio di legalità, avete aperto una discussione anticipando quello che è il lavoro che noi dovremo fare nelle commissioni competenti e poi in consiglio regionale”.

Lo ha detto Sara Battisti (nella foto), consigliera del PD e Presidente della Commissione Sicurezza, lotta alla criminalità e antimafia della Regione Lazio, durante la presentazione ufficiale del Manifesto per la cultura del gioco legale nel Lazio.