“Il gioco c’è, è un fenomeno umano, i ludopatici sono malati e vanno curati. Non è buttando il gioco sotto terra che si curano i ludopatici. Occorre essere molto pragmatici e rendersi conto di una serie di fatti reali. Espellere il gioco legale dal territorio vuol dire togliere il tappo all’apertura di punti illegali, con danni enormi per la salute, per l’erario, per l’occupazione. Questo è un settore in cui l’Italia ha espresso un’eccellenza d’impresa. Noi legislatori a tutti i livelli dobbiamo fare uno sforzo di buon senso. Riformare per migliorare, senza pregiudizi ideologici. Altrimenti creiamo un danno all’economia legale, avvantaggiamo quella illegale e non aiutiamo i malati a curarsi”.

Lo ha detto Tommaso Amodeo (nella foto), Presidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale, durante la presentazione ufficiale del Manifesto per la cultura del gioco legale nel Lazio.