“Le possibilità legate a questo mondo produttivo sono molto importanti. In questa fase specifica che stiamo attraversando quello del gioco resta uno dei settori su cui è possibile effettuare un intervento legislativo. Ai Comuni spetta sempre la parte più antipatica, ossia comunicare l’attuazione della norma”.

Lo ha detto Andrea Alemanni (nella foto), Presidente della Commissione Commercio di Roma Capitale, durante la presentazione ufficiale del Manifesto per la cultura del gioco legale nel Lazio.

“Nel 2022, con tutte le tecnologie che abbiamo, non è possibile non stabilire in maniera oggettiva quale è il percorso pedonale più breve. Chi conosce la normativa della Regione Lazio sa che Roma fa un po’ storia a se per le caratteristiche urbanistiche e la densità dell’occupazione. Ci sono zone dove la concentrazione di questo tipo di attività non solo è eccessiva ma ha anche creato distorsioni nel tessuto produttivo territoriale. So anche che ci sono tantissime realtà nelle quali sarebbe possibile costruire un percorso di gioco legale virtuoso ma che a normativa vigente non possono disporre di questa opportunità per via della concentrazione di attività di questo tipo. Anche se è presente la retroattività della norma penso che noi siamo nella condizione di declinarla sui territori in maniera funzionale e utile”.