“Solidarietà e piena condivisione di intenti agli operatori ed alle federazioni nazionali di categoria del gioco legale che hanno indetto la manifestazione di oggi #vogliamoungiocopulito contro le normative territoriali proibizionistiche, che hanno introdotto restrizioni sproporzionate ed afflittive per il comparto, come i distanziometri e le limitazioni di orari”.

E’ quanto fa sapere in una nota Acadi (Associazione Concessionari Apparecchi da Intrattenimento).

“Al riguardo è necessario portare all’attenzione di tutti le esigenze di tutela della libertà di impresa, dei livelli occupazionali, della legalità e della salute dei giocatori, compromessi da regolamentazioni rivelatesi inefficaci ed inidonee rispetto agli scopi dichiarati. Acadi coglie quindi questa occasione per rinnovare, a tutti gli interlocutori istituzionali che vorranno coinvolgerla, la propria disponibilità a dialogare ed offrire la propria competenza e conoscenza di un’industria molto complessa, per giungere a soluzioni condivise che coniughino la tutela dei giocatori e la sopravvivenza di un comparto industriale che assicura lavoro e presidio della legalità”.

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