“Il prossimo 18 marzo alle ore 10, in Piazza Castello a Torino, si terrà la manifestazione pubblica dei lavoratori del gioco lecito che scenderanno in piazza per protestare contro quello che sta accadendo in Piemonte sulla questione del gioco lecito.

La manifestazione vuole denunciare gli effetti distorti prodotti da una normativa regionale che ha introdotto retroattivamente limiti e restrizioni tali da determinare la sostanziale espulsione di un intero settore economico – quello del gioco legale – dal territorio regionale.

Per queste ragioni, i Consiglieri AS.TRO dell’Emilia-Romagna hanno deciso di sostenere la Manifestazione e le aziende Nazionale Elettronica con Danilo Festa, Ricreativo B con Beppe Iori, Romagna Giochi con Riccardo Sozzi, R.B. VideoGames con Davide Ricci Bitti, Modena Giochi Giuliani con Roberto Giuliani, Dondolino con Maurizio Pedrazzi, Baldazzi StylArt con Ettore Baldazzi e Alberici con Fabrizio Alberici saranno presenti con una delegazione di lavoratori per essere al fianco dei colleghi piemontesi.

In Piemonte, come in Emilia-Romagna, la normativa regionale non ha regolamentato il gioco ma lo sta abrogando, ottenendo come effetto principale la riemersione del circuito illegale.

In Piemonte, come in Emilia-Romagna, la normativa vigente sta sommando alla propria inefficacia sul fronte sanitario, una sostanziale implosione dei soggetti economici su cui incide: sta smantellando le aziende che distribuiscono gioco lecito, con pesanti ripercussioni sull’indotto occupazionale che generano.

In Piemonte, come in Emilia-Romagna, è indispensabile agire subito, prima che sia troppo tardi: la manifestazione del 18 marzo sarà l’occasione per difendere il diritto al lavoro di migliaia di persone e mostrare una forte contrapposizione agli approcci proibizionisti perpetrati a danno di un settore lecito, autorizzato dallo Stato e che continua a rappresentare il vero argine contro il business illegale”.

E’ quanto scrive in una nota AsTro.