“Rappresentiamo 11 sigle associative. Sono importanti le persone che ci sono dentro, persone che rendono produttivo questo settore. Noi siamo delegati dallo Stato italiano, siamo gioco legale. Noi siamo abituati a rispettare le regole, questo è il nostro mondo. La politica lo deve capire, non siamo contro nessuno, chiediamo alla politica di sederci in modo condiviso e civile ad un tavolo per riscrivere queste regole, una riapertura immediata del nostro comparto, ristori seri basati sul fatturato e non solo sull’aggio prodotto. Siamo noi che chiediamo le regole, senza di esse siamo noi ad essere penalizzati. Con il gioco legale chiuso vince la criminalità organizzata. E’ impensabile che lo Stato voglia questo”.

Lo ha detto Pasquale Chiacchio (nella foto), presidente della Confederazione GiocareItalia, intervenendo a Milano alla manifestazione del gioco legale.