“Con riferimento all’art. 38, comma 5, della legge 388/2000, il quale prevede la decadenza dei titoli autorizzatori per il caso in cui il mancato collegamento alla rete telematica si protragga “per un periodo superiore a novanta giorni, anche non consecutivi”, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha emanato, in data odierna, la circolare n. 39/2020 nella quale è prevista, in relazione alla situazione legata all’emergenza epidemiologica in corso, “la sterilizzazione dei giorni di mancato funzionamento degli apparecchi presenti nel territorio nazionale, sino al termine del periodo emergenziale”.

Nel motivare l’adozione di tale importante provvedimento – scrive AsTro in una nota – l’ADM ha espressamente tenuto conto “delle istanze a vario titolo pervenute dagli operatori del settore”, dalle quali ha avuto conferma che “sebbene l’attività di raccolta del gioco pubblico mediante apparecchi da intrattenimento sia riaperta sul territorio nazionale, si pone l’esigenza di riesaminare le precedenti direttive in considerazione delle oggettive difficoltà nel garantirne il reale svolgimento, connesse alla necessità di “assicurare l’osservanza delle norme di distanziamento sociale” previste dalle Linee Guida.

L’amministrazione, tenendo conto delle obiettive istanze pervenutele dagli operatori, ha così dimostrato di aver improntato l’esercizio delle proprie prerogative sulla base di un sano approccio collaborativo.

AS.TRO esprime pertanto all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il più sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata nel tener conto delle obiettive difficoltà in cui i gestori stanno operando e per l’implicito riconoscimento del loro impegno profuso nell’assicurare il rispetto delle regole finalizzate al contenimento dei rischi epidemiologici”.