lotteria scontrini

“Siamo totalmente contrari alla lotteria degli scontrini, perché istiga i cittadini al gioco d’azzardo, con la scusa di far vincere qualche migliaia di euro, 10-30-50 mila euro al mese e con un premio finale da 1 milione di euro – dichiara Angelo Pavoncello, Vicepresidente Nazionale e Portavoce ANA (Associazione Nazionale Ambulanti) – li spingerà ad acquisti compulsivi con la speranza di vincere premi importanti”.

“Noi non saremo complici dello Stato per incassare qualche euro in più – continua Pavoncello – è vero che a noi converrebbe, perché ci porterebbe sicuramente incassi maggiori, ma non può essere questa la misura per rilanciare il settore del commercio attraverso un consumo compulsivo dei cittadini italiani”.

“Senza contare che questi soldi sarebbero pagati sempre da noi stessi cittadini italiani – ha aggiunto Marrigo Rosato Segretario Nazionale ANA – che siano commercianti come noi, professionisti o dipendenti, alla fine sempre dal pagamento delle nostre tasse uscirebbero, e noi le nostre tasse le vorremmo vedere impiegate meglio, ovvero per infrastrutture o per un vero rilancio del settore commercio, attraverso misure studiate ad hoc, con le nostre associazioni di categorie.

“In più il meccanismo studiato dall’agenzia dell’entrate, porterebbe dei problemi lavorativi, immaginate al mercato con la gente che va di corsa, le file chilometriche che si farebbero solo per inserire dati e ricevere lo scontrino per la lotteria” si unisce il Presidente Nazionale di ANA Ivano Zonetti, che ribadisce l’invito a partecipare alla prossima manifestazione con tutte le associazioni di categoria.

Nei giorni scorsi – conclude Pavoncello – abbiamo inviato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed ai Ministri Gualtieri e Patuanelli le nostre proposte condivise con tutte le sigle che aderiscono alla manifestazione del 27 novembre, ore 9:00, in piazza Montecitorio, sperando che il governo ci convochi per ascoltare anche le ragioni dei circa 200.000 Ambulanti”.