“Ci siamo espressi più volte sulla pericolosità dell’entrata in vigore della Lotteria degli Scontrini e anche oggi ribadiamo come questa soluzione sia più un male che un bene per gli italiani – scrive in una nota il Presidente Nazionale U.Di.Con. Denis Nesci –. (…) Siamo tutti d’accordo sul fatto che vada combattuta l’evasione fiscale, ma possibile che l’unico modo per farlo fosse lanciare i cittadini in pasto alle voraci e fameliche bocche della ludopatia? Il Governo non crede che in questo modo ci saranno acquisti smodati e senza senso solo per il brivido di avere un biglietto della lotteria in più? Alle nostre rimostranze non c’è stata una sola voce fuori dal coro che dicesse proviamo a fare qualcosa di diverso, non una persona che provasse timidamente a proporre un passo indietro. Siamo alle solite – continua Nesci – ultimamente c’è questa moda del prendere provvedimenti senza consultare nessuno, in particolar modo c’è questo rifiuto all’ascolto di chi i cittadini li rappresenta sul campo tutti i giorni come noi. Siamo stati a disposizione delle Istituzioni, lo siamo oggi e lo saremo sempre, anche dovessero continuare imperterriti nel lasciare inascoltate le nostre proposte. Ci siamo espressi più volte negativamente sulla lotteria degli scontrini, abbiamo proposto delle alternative – conclude Nesci – oramai è il caso di dirlo, i giochi sono fatti. La speranza è che nessuno cada nel facile tranello dell’acquisto compulsivo per avere una chance in più di vincita, un paradosso difficile da confutare”.